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Aree Carsiche PDF Stampa E-mail

Montefocaro – Loc. Donna Lucrezia – Ceglie Messapica (Br)

Scoperta un’impronta di dinosauro teropode.

Nell’area di Donna Lucrezia, su un masso erratico di piccole dimensioni, che doveva essere parte di una paleosuperficie, è stata rilevata dal Socio Nicola Marinosci la probabile impronta tridattila, lunga 12 cm e larga 7, di un teropode o dinosauro carnivoro. L’attribuzione ad un’orma dei segni rilevabili sulla pietra necessita, ovviamente, una conferma scientifica. Il reperto è stato affidato al Prof. A. Varola dell’Università di Lecce. La presunta impronta dovette lasciarla il dinosauro con la sua zampa posteriore nella fanghiglia fresca mentre camminava su una paleospiaggia alla ricerca di pesci da predare. Purtroppo lo sconvolgimento della paleosuperficie, a causa del diffuso spietramento messo in atto nella zona nel recente passato, non permette di rilevare l’esistenza di una pista, cioè il ritrovamento di almeno tre impronte in sequenza appartenenti allo stesso individuo. Trattandosi del rinvenimento di una impronta unica non possiamo fare confronti attendibili con le orme di piccoli teropodi rinvenute nella altre “isole” dell’Arcipelago europeo. Sappiamo che in Istria, un’area che faceva parte della Piattaforma adriatica del Cretaceo, è stata ottenuta la dimensione media delle orme della zampa posteriore di un teropode del Cenomaniano sulla base di un campione di oltre 350 esemplari. La dimensione media della lunghezza è risultata 20 cm mentre la larghezza è 10 cm.

Rapportando questo dato con quell’unica orma che conosciamo per Donna Lucrezia, possiamo solo azzardare che essa è stata lasciata da un dinosauro più piccolo oppure da un giovane individuo.

Il ritrovamento delle orme fossili, perché sicuramente altre ce ne saranno oltre quella riconosciuta, ci conferma che il territorio dell’Alto Salento nel Cretaceo superiore era emerso in alcuni punti ed era testimone della dinamica evolutiva di alcune forme viventi, tra le più straordinarie comparse sulla Terra, che di lì a poco si sarebbero estinte.

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Giugno 2009 13:46