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Statuto PDF Stampa E-mail

TITOLO I - DENOMINAZIONE - SEDE - CARATTERE - DURATA – SCOPI

Art. 1) - Denominazione e Sede. A norma dell’art. 36 e seguenti del codice Civile, è costituita un’Associazione culturale di protezione ambientale denominata “Centro Speleologico dell’Alto Salento”, di seguito indicata anche come “Centro”. Il Centro ha sede in Martina Franca (Taranto), in Via Pietro Gaona, 62

Art. 2) - Carattere. Il Centro ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. I Soci sono tenuti ad un comportamento leale e corretto sia nelle relazioni interne che nei rapporti con i terzi; sono altresì tenuti ad osservare scrupolosamente le norme del presente Statuto.

 

Art. 3) - Durata. La durata del Centro è stabilita fino al 31 dicembre 2050.

 

Art. 4) - Scopi. Il Centro ha per scopo l’esplorazione e la salvaguardia degli ambienti carsici sotterranei e degli ipogei artificiali di interesse storico, culturale, sociale e antropologico. In accordo con le istituzioni preposte, promuove e favorisce gli studi geografici, scientifici e storici della Puglia sotterranea, con particolare riguardo alla documentazione del territorio della “Murgia sud-orientale”, della “Terra delle Gravine” e di tutto il restante ambito amministrativo della provincia di Taranto e Brindisi.

Per perseguire tali finalità il Centro Speleologico dell’Alto Salento può: a) – effettuare esplorazioni, campagne di ricerca, rilevamenti georeferenziati e topografici, riprese fotografiche e video, monitoraggi ambientali, escursioni e visite guidate nelle grotte carsiche e negli ipogei artificiali di rilevanza storica, archeologica, paleontologica e nelle gravine; b) – promuovere iniziative didattiche inerenti la speleologia, rivolte al mondo della scuola; c) – condurre direttamente o partecipare, assieme ad enti pubblici o privati, alla gestione di grotte di interesse carsico e di ipogei artificiali, secondo le modalità stabilite dall’emanando Regolamento; d) – istituire, anche in collaborazione con altre organizzazioni di carattere speleologico ed ambientale, una scuola di “Speleologia Didattica”, da dedicare al più importante esploratore di caverne e grotte dell’Alto Salento jonico e brindisino, il Prof. Pietro Parenzan; e) – produrre e diffondere audiovisivi o altri strumenti di comunicazione, finalizzati alla tutela e alla conoscenza dell’ambiente carsico e ipogeo; f) – pubblicare periodicamente i contributi scientifici e divulgativi afferenti la propria attività istituzionale per mezzo della Rivista CVLTVRA IPOGEA, dell’Annuario “l’Eco dei Pipistrelli” e di libri a carattere monografico; g) – organizzare in proprio o con la collaborazione di altri organismi, corsi, incontri, convegni e seminari, mostre, nonché ogni altra iniziativa di carattere sociale e culturale atta a raggiungere lo scopo sociale; h) – raccogliere fondi destinati al finanziamento delle attività statutarie da fonti coerenti con i fini istituzionali del Centro, incluse le donazioni, i lasciti, i finanziamenti da enti pubblici o privati per progetti o programmi, le entrate derivanti da attività connesse a quelle istituzionali.

Il Centro Speleologico dell’Alto Salento collabora con le istituzioni pubbliche, private e con i singoli, anche aderendo ad organizzazioni di carattere speleologico regionale, nazionale e internazionale che perseguono i medesimi fini o fini analoghi.

 

TITOLO II - SOCI – ELENCAZIONE DEGLI ORGANI DEL CENTRO

Art. 5) - Requisiti dei Soci. Possono essere Soci del Centro cittadini italiani o stranieri, enti pubblici o privati, aventi finalità e scopi che siano in linea con quelli indicati nel precedente art. 4). I Soci sono distinti nelle seguenti categorie: a) Soci Ordinari: quelli che collaborano attivamente e direttamente nel perseguimento degli scopi sociali; b) Soci Onorari: quelli che, anche al di fuori dell’ambito del Centro, abbiano acquisito meriti eccezionali nel conseguimento degli scopi sociali; c) Soci Sostenitori: quelli che pur non collaborando direttamente, aiutano a sostenere economicamente il Centro. Un Socio onorario è anche Socio ordinario.

 

Art. 6) - Ammissione dei Soci ordinari. L’ammissione dei Soci ordinari avviene su domanda degli interessati (accompagnata, ove si tratti di minorenne, dal consenso scritto di coloro che esercitano la potestà). L’accettazione delle domande di ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo. Le iscrizioni, una volta accettate, hanno decorrenza immediata.

 

Art. 7) - Doveri e diritti dei Soci. L’appartenenza al Centro ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al comportamento leale e corretto, nonché al rispetto delle norme contenute nel presente Statuto, nel Regolamento e nel rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi secondo le rispettive competenze statutarie. I Soci hanno diritto a partecipare alle attività sociali, accedere alla parte riservata del sito internet mediante l’acquisizione della password all’atto dell’accettazione della domanda d’iscrizione. La password è riservata e non cedibile.

 

Art. 8) - Perdita della qualità di Socio. La qualifica di Socio può venire meno per i seguenti motivi: a) - dimissioni presentate per iscritto al Consiglio Direttivo; b) - per la perdita di qualcuno dei requisiti cui è subordinata l’ammissione; c) - per delibera di esclusione assunta dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto, o per motivi che importino indegnità; a tal fine il Consiglio Direttivo provvederà annualmente alla revisione della lista dei Soci; d) - per il ritardato versamento della quota sociale per oltre 1 anno.

 

Art. 9) - Organi del Centro. Gli organi del Centro Speleologico dell’Alto Salento sono: l’Assemblea; il Consiglio Direttivo; il Presidente.

 

TITOLO III – ASSEMBLEA

Art. 10) - Partecipazione all’Assemblea. L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo del Centro. Essa è composta da tutti i Soci Ordinari in regola con il versamento della quota sociale e dai Soci Onorari. Ai suoi lavori possono presenziare, con diritto di parola, tutti i Soci Sostenitori.

Soltanto i Soci Ordinari in regola con il versamento della quota sociale e i Soci Onorari, hanno diritto di voto nelle Assemblee. Nessun Socio può essere portatore di più di una delega.

 

Art. 11) - Convocazione dell’Assemblea. L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno in seduta ordinaria entro il 31 gennaio di ogni anno, per l’approvazione del bilancio relativo all’anno precedente, per eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell’anno in corso. L’Assemblea può inoltre essere convocata in seduta straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità oppure se almeno un quarto dei Soci Ordinari in regola con il versamento delle quote sociali ne facciano motivata richiesta scritta al Consiglio Direttivo. L’Assemblea Ordinaria o Straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo previa comunicazione dell’Ordine del Giorno, da inviare ai Soci a mezzo lettera raccomandata, o raccomandata a mano, o e-mail, con almeno 10 giorni di preavviso.

 

Art. 12) - Costituzioni e deliberazioni dell’Assemblea. L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci Ordinari. L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno i due terzi dei Soci Ordinari. Essa delibera a maggioranza semplice dei voti, salvo che per le modifiche dello Statuto che sono assunte a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Centro o, in caso di sua assenza, dal vice Presidente. I verbali delle riunioni sono redatti dal Segretario in carica o, in sua assenza, e per quella sola Assemblea, da persona scelta dal Presidente dell’Assemblea fra i presenti. Per deliberare lo scioglimento del Centro e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati aventi diritto di voto. In caso di parità di voti l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta. Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti i Soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

 

Art. 13) - Forma di votazione dell’Assemblea. L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Consiglio Direttivo e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente del Centro può inoltre, in questo caso, scegliere due scrutatori fra i presenti.

 

Art. 14) - Compiti della Assemblea. All’Assemblea spettano i seguenti compiti: in sede ordinaria: a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo; b) eleggere i Membri del Consiglio Direttivo; c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione, nonché una eventuale penale per ritardati pagamenti e i “contributi associativi”; d) deliberare sull’impostazione d’ordine generale del Centro e sull’attività da esso svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza; e) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo; in sede straordinaria: f) deliberare sullo scioglimento del Centro Speleologico dell’Alto Salento; g) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto; h) deliberare sul trasferimento della sede del Centro; i) deliberare sui ricorsi dei Soci contro i provvedimenti di ammonizione o sospensione presi nei loro confronti dal Consiglio Direttivo; l) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

 

TITOLO IV - CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 15) - Compiti del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di: a) dare esecuzione alle delibere dell’Assemblea dei Soci; b) nominare il Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed assegnare eventuali cariche o incarichi a membri del Consiglio stesso, nonché a Soci del Centro; c) deliberare sulle questioni riguardanti l’attività del Centro per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso; d) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea; e) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione; f) procedere, all’inizio di ogni anno sociale, alla revisione degli elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun Socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario; g) deliberare sulla nomina di Soci Onorari e sulla accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi Soci; h) convocare l’Assemblea, stabilendo l’Ordine del Giorno; i) assumere, per gravi e giustificati motivi, provvedimenti di ammonizione o sospensione o radiazione dei Soci; l) deliberare sull’adesione e/o partecipazione del Centro ad Enti ed Istituzioni pubbliche e private che interessino l’attività del Centro stesso, designandone i rappresentanti da scegliere tra i Soci; m) redigere ed eventualmente aggiornare e/o ampliare il Regolamento interno anche in relazione alla gestione di grotte di interesse carsico, di ipogei artificiali e dell’attività della Scuola di “Speleologia Didattica”, come previsto dall’art. 4 punto c) e d) dello Statuto; n) il Consiglio Direttivo, nell’esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di Commissioni Consultive o di Studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da Soci e/o da non Soci. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti il Presidente avrà voto doppio.

 

Art. 16) - Composizione del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo è formato da cinque membri; esso dura in carica tre anni e comunque fino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati. Negli intervalli tra le Assemblee sociali e in caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più dei suoi membri, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere – per cooptazione - alla integrazione del Consiglio stesso fino al numero statutario. I membri del Consiglio Direttivo non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.

 

Art. 17) - Riunioni del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce sempre in unica convocazione ed in numero non inferiore alla maggioranza dei suoi componenti, possibilmente ogni semestre; viene convocato straordinariamente dal Presidente qualora lo richiedano due componenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con lettera raccomandata (anche a mano) o via e-mail, inviata almeno quindici giorni prima. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un Consigliere designato dai presenti. In caso di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato con telegramma inviato almeno cinque giorni prima. Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. I Consiglieri sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle decisioni consiliari. Soltanto il Consiglio, con specifica delibera, ha facoltà di rendere note quelle delibere per le quali sia opportuno e conveniente darvi pubblicità.

 

TITOLO V - PRESIDENTE - SEGRETARIO - TESORIERE

Art. 18) - Compiti del Presidente. La rappresentanza legale del Centro Speleologico dell’Alto Salento spetta al Presidente; in caso di sua assenza o impedimento spetta momentaneamente al Vice-Presidente. Il Presidente è garante verso i Soci che nella vita sociale vengano rispettate le norme statutarie. Egli convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo; presiede le Assemblee; firma con il Segretario gli atti ufficiali, prende in caso di urgenza o gravità gli opportuni provvedimenti, riferendone al più presto al Consiglio Direttivo e promuovendo, se del caso, la convocazione dei Soci in Assemblea. L’attività del Presidente si svolge nell’ambito delle norme dello Statuto, delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo del Centro Speleologico dell’Alto Salento. In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi dell’Associazione, con successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo

 

Art. 19) - Segretario. Il Segretario attua le direttive del Consiglio Direttivo del Centro, redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e delle Assemblee del Centro e firma con il Presidente gli atti ufficiali; cura l’archiviazione dei documenti relativi alla vita del Centro e aiuta il Consiglio Direttivo nel disbrigo della corrispondenza.

 

Art. 20) - Tesoriere. Il Tesoriere è responsabile del fondo sociale. Provvede alla gestione finanziaria del Centro secondo le disposizioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; aggiorna i libri di cassa e riscuote le quote sociali. Al termine dell’anno sociale, il Tesoriere presenta al Consiglio Direttivo del Centro il rendiconto economico e consegna all’Archivio il libro cassa.

 

TITOLO VI - AMMINISTRAZIONE - QUOTE SOCIALI

Art. 21) - Proventi. Il Centro trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da: - quote sociali; - contributi; - rimborsi derivanti da convenzioni; - sovvenzioni di Enti e/o di Privati; - proventi dell’attività sociale.

 

Art. 22) - Rendiconti. Il Consiglio Direttivo del Centro ha diritto di chiedere conto del fondo sociale al Tesoriere del Centro stesso ogni qualvolta lo ritenga opportuno.

 

Art. 23) - Quote sociali. L’ammontare delle quote sociali del Centro viene stabilito anno per anno dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo del Centro. I Soci Onorari sono esentati dal versamento della quota sociale. Con il termine di “quota sociale” è da intendersi oltre a quella economica stabilita anno per anno, anche il “contributo associativo” che ognuno dà al Centro per poter divenire Socio Ordinario. Il “contributo associativo” sarà costituito da materiali inerenti aree carsiche, cavità naturali e artificiali (schede catastali e speleologiche, rilievi planimetrici, foto, video, schede bibliografiche, archeologiche e storiche, documenti, relazioni, etc.). Il materiale sarà reso pubblico sul sito internet del Centro o collocato nella sola sezione riservata ai Soci del Centro stesso, ma dietro richiesta scritta di colui il quale fornisce tale materiale; se inedito potrà essere pubblicato sulla Rivista “CVLTVRA IPOGEA”, sull’Annuario “l’Eco dei Pipistrelli” o in un volume monografico; tale materiale rimarrà nell’Archivio del Centro mentre la proprietà di foto, video, rilievi e dati contenuti nelle schede rimarranno proprietà degli Autori. Per il conseguimento degli scopi sociali il Centro mantiene aggiornato il proprio sito internet, nonché i propri archivi, mettendo a disposizione di chiunque i dati principali raccolti, inerenti in generale il patrimonio speleologico della Puglia e, in particolare, quelli dell’Alto Salento, mentre per i soli Soci vi è la possibilità di accedere all’Archivio Operativo.

 

TITOLO VII - SERVIZI TECNICI

Art. 24) - Elencazione servizi.

Sono Servizi Tecnici del Centro Speleologico dell’Alto Salento: a) - il sito Web: con archivio elettronico accessibile per via telematica, atto a contenere informazioni di natura pubblica e di interesse speleologico e storico-archeologico, nonché posta elettronica pubblica e privata. L’accesso all’archivio sarà fornito a tutti i soci per via telematica con le modalità stabilite dall’emanando Regolamento; b) - l’archivio speleologico storico; c) - l’archivio fotografico e video; d) - l’archivio dell’attività speleologica svolta dal 1997 al 2007 dal Centro di Documentazione Grotte Martina; e) - il catasto delle cavità carsiche e degli ipogei artificiali di interesse archeologico dell’Alto Salento jonico e brindisino. Tali Servizi Tecnici sono a disposizione sul sito del Centro, parzialmente visibili da chiunque si colleghi al sito via internet, interamente visibili ai soli Soci Ordinari e Onorari.

 

TITOLO VIII - NORME FINALI E GENERALI

Art. 25) - Esercizi Sociali. L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. L’amministrazione e la tenuta della contabilità del Centro Speleologico dell’Alto Salento sono affidate al Segretario e al Tesoriere secondo le direttive del Consiglio Direttivo.

 

Art. 26) - Scioglimento e liquidazione. In caso di scioglimento l’Assemblea dei Soci designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo le indicazioni dell’Assemblea stessa o, in mancanza, del Comitato Direttivo.

 

Art. 27) - Regolamento interno. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto sono disposte con il Regolamento che potrà essere predisposto dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 28) - Marchio e logotipo. Il marchio e il logotipo del Centro Speleologico dell’Alto Salento sono di proprietà del Centro stesso. Esso riproduce la figura antropomorfa “Divinità danzante” o “Sciamano” su due figure equivalenti ma opposte specularmene a forma di “S”, dipinta in epoca preistorica nella Grotta dei Cervi. Al di sopra, intorno al filetto del cerchio, la dicitura abbreviata, in alto: CENTRO SPELEOLOGICO; in basso: DELL’ALTO SALENTO.

 

Art. 29) - Rinvio. Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Giugno 2009 21:43